
"Descrittione di quanto l'esercito francese ha operato mentre stete accampato nel posto della Casa Regia Ducale della Camera sopra il Ticino..."
«Nel lunedì che fu alli 16 alle hore 20 in circa dopo d'esser passato per detto ponte il maggior nervo de soldati del nemico essercito, venne nella nostra terra di Lonate Pozzolo (nella qual terra - vicina, come si è detto di sopra, a detto campo per spatio d'un miglio et mezzo - eccetuate le due chiese parochiali et due oratorii vi sono tre monasteri de monache dell'ordine di S. Agustino, in ciascheduno de quali monasteri oltre le converse vi sono ancora in circa trentadue monache velate), venne, dico, una innumerabile moltitudine di cavalleria et fanteria, che con barbarico furore et arte diabolica depredorno il sontuoso tempio parochiale di S. Ambrogio, entrandovi a cavallo quasi tanti sfrenati giudei verso l'innocente figliuolo di Dio, mostrando la sua crueltà non solo verso d'un infelice paesano al quale rubbarono senza indugio la vita con ferirlo nell'istessa chiesa... ma molto più verso le cose sacre privando et in tutto spogliando d'ogni suo adobamento li sette altari, votando la sacrestia, portando seco sei calici, piscida, camisi pianete, paglii et tovaglie, in modo tale spogliando essa chiesa parochiale, sacrestia et altare, come ancora altre chiesa di detta terra, case de signori curati et altri signori sacerdoti, et paesani, che era un spettacolo non solo d'esser veduto tra fedeli ma neanco fra barbari...
Alli 17, giorno di martedì, ritornorono a sachegiare il Ven.do Monastero delle monache do S. Maria, uno delli tre accennati del medemo luogo, facendo alli altri duoi numerosi assalti, et ciò seguì intorno alle 3 hore di giorno, durando detto sachegio per spatio di quattro hore et più.
Nel medemo giorno parimente non mancarono di estendersi nelle altre terre circonvicine, cioè di Ferno, Cassina del Manzo, Cardano, Samarate et altre, nelle quali diedero manifesti segni della sua crudeltà...»
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Fonte: A.Ca.Mi./XII, cart. 173, relazione di mano del curati F. Comerio.